YdR nel trattamento dell’ictus può essere un’alleanza vincente con la medicina allopatica

TIA (Attacco ischemico transitorio)

Ictus e Yoga della risata.

Oggi vi voglio parlare di una ricerca dal titolo “Biopsychosocial impacts of laughter yoga and therapy on stroke survivors” (doi: 10.1016/j.jcrc.2011.05.034), ricerca i cui risultati furono pubblicati dal  Journal of Critical Care nell’ottobre del 2011.  

Lo studio, condotto da Gourie [Gita] Suraj-Narayan e Sheroma Surajnarayan, era di tipo quasi-sperimentale e si svolse in Sud Africa, su soggetti colpiti da ictus che furono divisi in due gruppi: uno sperimentale, soprannominato Laughter group, e l’altro di controllo. 

Tutti i pazienti furono sottoposti ad esercizi di movimento, ma quelli del gruppo sperimentale anche ad esercizi di yoga della risata e terapia della risata.

 Le variazioni furono valutate tramite pre-test e post-test. In particolare, dal punto di vista fisico, furono misurati i livelli di glucosio nel sangue e la pressione arteriosa; mentre il benessere soggettivo fu valutato sia mediante somministrazione del PANAS (Positive Affect and Negative Affect Scales), un test messo a punto da Watson et al. nel 1988 (per maggiori informazioni, vedi
, sia mediante la compilazione di un questionario di autovalutazione dei sintomi. 

I risultati indicarono che lo yoga della risata e la terapia della risata avevano avuto un impatto positivo sul gruppo “ridente”. In particolare, evidenziarono:

– Abbassamento della pressione sanguigna;

– Abbassamento dei livelli di glucosio nel sangue;

– Aumento della mobilità;

– Miglioramento dell’eloquio;

– Incremento delle emozioni positive.

Inoltre, nel Laughter group, migliorò anche il funzionamento sociale.

Invece nei soggetti di controllo –che, ricordo, facevano solo attività motoria- non ci furono variazioni significative dei parametri psico-fisici e sociali.

Le ricercatrici conclusero che, dal momento che yoga della risata e terapia della risata non richiedono attrezzature specifiche o risorse particolari, risultano essere gli interventi non-farmacologici più economici (e quindi, adatti anche in quelle situazioni in cui risorse limitate rappresentano una vera e propria sfida per tutti gli operatori sanitari che lavorano con questo tipo di pazienti). 

Inoltre le due autrici, alla fine dell’articolo, raccomandano:

a) di affiancare regolarmente yoga della risata e terapia della risata ai trattamenti medici e farmacologici tradizionali destinati ai pazienti colpiti da ictus;

b) di integrare tali pratiche anche in psicoterapia, psichiatria e in tutti quegli interventi bio-psico-sociali per la prevenzione dell’ictus.

Per concludere, inserisco anche un video di quest’esperienza. Buona visione a tutti 🙂

https://www.youtube.com/watch?v=6ErhVIcjSvw

Traduzione del testo originale.

In questo video vi racconto perchè ho iniziato questa sperimentazione

 Ovviamente questo programma non vuole assolutamente sostituire le terapie della medicina tradizionale, che sono utili e indispensabili, ma l’intento è quello di lavorare al fianco di chi accompagna le persone che subiscono l’ictus nel percorso di riabilitazione previsto dalla medicina allopatica, per offrire tecniche che lavorano su livelli diversi e che ne potrebbero aumentare l’efficenza.  Lo yoga della risata è una delle pratiche che fa parte della sperimentazione che sto portando avanti con una persona a me cara, e che spero possa essere sperimentata anche in un gruppo di studio a livello medico.

Monitorerò e registrerò tutte le tappe e i miglioramenti ottenuti, perchè sento che questo potrebbe aiutare tante persone e famiglie che , come me, hanno vissuto questa terribile tragedia che purtroppo non risparmia neanche i giovani, in quanto sta diventando un flagello mondiale. Dal 1996 studio per aiutare i miei simili a migliorare la qualità della propria vita a tutti i livelli. Quando l’ictus ha colpito una persona a me molto cara ho deciso di sperimentare Felicitudine ( di cui è parte integrante lo Yoga della risata) per migliorare la vita delle innumerevoli persone colpite da questo devastante evento, affiancando le cure mediche

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Yoga della risata nel trattamento dell’ictus può essere un’alleanza vincente con la medicina allopatica

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